Cogenerazione

Cos’è il microcogeneratore a gas?

Il microcogeneratore è un motore a combustione interna appositamente progettato accoppiato ad un generatore elettrico ad alta efficienza, che produce contemporaneamente energia termica ed energia elettrica. La sua compattezza, rappresenta la soluzione di efficienza energetica per riscaldamento, acqua sanitaria e corrente elettrica che meglio soddisfa le esigenze di redditività, innovazione tecnologia e riduzione delle emissioni di C02.

Grazie alla sua affidabilità ed estrema silenziosità il cogeneratore è la soluzione ideale per impianti in ambito civile ed industriale, dove sono richieste quantità di acqua calda per una buona parte dell’anno. Affinchè il vantaggio per l’utente sia massimo, le condizioni per avere prestazioni e risparmi superiori a qualsiasi altra tecnologia impiantistica sono le seguenti: produzione di acqua calda sanitaria e/o presenza di richiesta termica continua anche in estate, seppure di potenza modesta (es. scambiatori per piscine, post-riscaldo per unità di trattamento aria, etc.). consumi elettrici interessanti in quanto l’autoconsumo in loco dell’elettricità prodotta è più redditizio rispetto alla cessione in rete Spazio disponibile per l’installazione del cogeneratore e dell’accumulo inerziale generalmente necessario per ottenere il massimo rendimento (> 2 x 3 m in locale termico) Collegamento alla rete gas naturale, in quanto questo è il combustibile che garantisce la massima redditività. Per zone non metanizzate, è disponibile la versione a GPL Sistema di scarico fumi. Grazie all’impiego della tecnica della condensazione fumi è possibile impiegare tubi in plastica.

A cosa serve

Aumenta l’efficienza nella produzione di energia elettrica, riducendo gli sprechi sotto forma di calore. La cogenerazione richiede il 30-40% di combustibile in meno rispetto alla generazione separata di energia elettrica e termica, a parità di output prodotto.

Come funziona

Un motore a combustione, un alternatore, un sistema per il recupero del calore ed interconnessioni elettriche concentrati in un solo sistema integrato. La macchina è composta da:

1. Motore primario: converte il combustibile in energia meccanica

2. Generatore: converte l’energia meccanica in energia elettrica

3. Sistema di recupero termico: assorbe l’energia contenuta negli scarichi del motore primario, rendendo disponibile energia termica utilizzabile.

In caso di collegamento alla rete elettrica è necessario installare un dispositivo d’interfaccia di rete omologato Enel, che aumenta il costo di circa 1000€. In ogni caso va prevista una stazione di misura fiscale, per certificare l’energia elettrica autoprodotta.

Il motore, in genere alimentato da un combustibile, fornisce energia meccanica ad un generatore, che la trasforma in energia elettrica. Il calore di scarto, anziché essere disperso nell’ambiente nei fumi di scarico, viene recuperato ed utilizzato per soddisfare un’utenza termica. In un motore endotermico il sistema di recupero termico è composto da tre scambiatori di calore:

• uno scambiatore aria-acqua per recuperare il calore dei fumi di scarico (parte più consistente)

• uno scambiatore acqua-acqua per recuperare il calore del liquido di raffreddamento del motore

• uno scambiatore olio-acqua per recuperare il calore dell’olio del motore.

Quindi la macchina produce acqua calda a diverse temperature, la minore delle quali è di circa 90°.

Prerequisiti utenti

L’efficienza della macchina viene sfruttata solo quando si utilizza tutto ciò che produce: elettricità e calore.

Per un buono sfruttamento della tecnologia l’utenza presso la quale è installata la macchina deve richiedere, per almeno 2000-4000 ore l’anno, contemporaneamente: calore a media (150°) e bassa temperatura (max 90°) elettricità, in quantità pari al rapporto di generazione della macchina (in genere 1/3 di energia elettrica e 2/3 di energia termica). Quindi le utenze ideali sono industrie, ospedali, alberghi, piscine, serre e edifici che ospitano uffici, ma anche i condomini. Con appositi sistemi impiantistici il calore può essere trasformato in freddo e allora si parla di TRIGENERAZIONE.

Benefici

Risparmio sul costo dell’energia elettrica autoprodotta e sulla potenza installata. In media l’impianto si ripaga in 3-5 anni con un utilizzo di almeno 2000-4000 ore l’anno (autoconsumo 100% energia elettrica prodotta). Ogni anno si ha un risparmio sulla bolletta elettrica, sia per l’energia elettrica prodotta che per la minore potenza installata.

Tempo di vita dell’impianto

Con manutenzione programmata circa ogni 1500 ore di funzionamento, un impianto può durare più di 20 anni. Esistono nuovi modelli che richiedono la manutenzione ogni 10000 ore di funzionamento.

Applicazioni principali

In base alle condizioni sopra elencate le utenze per le quali il cogeneratore rappresenta la soluzione impiantistica ideale sono tutte quelle situazioni caratterizzate da fabbisogni termici ben distribuiti nell’arco di tutto l’anno solare.

• Alberghi, motel, agriturismi

• Ristoranti

• Centri sportivi, palestre, piscine

• Case di cura, residenze per anziani

• Ville con piscina

• Condomini con impianto centralizzato

• Lavanderie, industria tessile

• Industria alimentare (caseffici, salurnifici, laboratori artigianali..)

Ulteriori buoni motivi per inserire un cogeneratore

Ecco alcuni vantaggi nel proporre una o più unità:

Miglioramento della classe energetica

Il cogeneratore garantisce un marcato miglioramento della classe energetica dell’edificio. Possibilità di applicare il metodo di calcolo semplificato ai fini della certificazione (metodo dei contributo frazionale secondo UNI TS 11300-4).

Detrazione fiscale ai fini fiscali  dal 50% al 65%

Possibilità di accedere alla detrazione fiscale fino al  65% per riqualificazione energetica degli edifici

Fondo rotativo di Kyoto

Finanziamento agevolato con tasso 0,5% in 6 anni, fino a 16.5oo Euro per ogni unità

 

Preanalisi 

Per una prima valutazione sull’opportunità e convenienza  di inserimento di un microcogeneratore è necessario inserire nel campo “Messaggio” del form sottostante i seguenti valori:

  • Consumo di energia elettrica espresso in Kwh di almeno dodici mesi
  • Consumo di gas per  produzione di energia termica di almeno dodici mesi  in mc
  • Costo dell’energia elettrica per kWh
  • Costo del gas metano espresso in mc, o gpl espresso in litri.

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